La modifica legislativa (art. 9) all'esame del Consiglio regionale che consentirebbe alle Ferrovie della Calabria di gestire gli impianti di risalita tra cui quello di Camigliatello (oggi nelle mani dell'Arsac) non trova d'accordo le organizzazioni sindacali. «Non è stato avviato un preventivo confronto con le parti sociali per condividere le eventuali problematiche legate a livelli occupazionali e salari».
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